|
Il progetto I.M.M.A. (Integrazione Mediazione
Multiculturalità Animazione)
punta alla promozione di una forma innovativa
di volontariato con forte valenza sociale e culturale. Vede
coinvolti i giovani del territorio, giovani provenienti da
altri paesi ed immigrati.
L'obiettivo
generale è la costruzione di nuove e più significative
forme di volontariato che partono da un confronto tra le diverse
realtà coinvolte: diverse azioni da realizzare e diversi
modi di vivere l'essere volontario.
Creare un confronto sinergico tra le diversità, basato
sulla possiblilità di cooperazione e condivisione degli
obiettivi e delle strategie d'intervento, costituisce una
concreta opportunità, tra i giovani di altri paesi
e i giovani del territorio, di sviluppare in modo libero e
gratuito risposte creative ed efficaci per lo sviluppo territoriale,
condividendo passioni e progettualità per un cambiamento
partecipato del mondo.
Per
una nuova cultura del volontariato
Il volontariato necessita di metodologie capaci di rispondere
alle esigenze cui si relaziona. Le organizzazioni coinvolte
nel progetto condividono l’esigenza di porre alla base
del coordinamento delle loro attività una metodologia
che sappia relazionarsi con innovatività e concretezza
al territorio. In tal senso il progetto prevede esperienze
di formazione, che vedranno coinvolto il Comitato di Coordinamento
per il Servizio Volontario Internazionale (CCIVS), fondato
nel 1948 sotto l’egida dell’UNESCO, che diffonde
nel mondo linee metodologiche e strategiche innovative e plastiche
rispetto ai territori per un intervento volontario efficace
e fattivo.
AZIONI
_Centro
di Promozione Sociale e del Volontariato a Frattamaggiore
(Na)
Per tutta la durata dell’intervento il progetto prevede
a Frattamaggiore un Centro di Promozione Sociale e del Volontariato,
locale e internazionale per il coordinamento, l’accoglienza,
l’informazione e la gestione dei volontari.
_Formazione
Il Progetto prevede attività di Formazione relative
al volontariato locale e internazionale, per la sensibilizzazione,
la qualificazione delle competenze, nonché il coinvolgimento
di nuovi volontari da integrare al progetto e/o da inviare
all’estero per esperienze di volontariato.
Le attività di formazione si articolano in due corsi
di formazione, uno nella prima fase del progetto e uno nell'ultima
fase, più attività di formazione durante i due
workcamp e momenti in/formativi presso il Centro di promozione
sociale e del Volontariato.
La collaborazione del CCIVS (Comitato di Coordinamento per
il Volontariato Internazionale), tra i massimi organismi mondiali
relativamente al volontariato, con un'esperienza storica nella
formazione dei volontari attraverso metodologie all'avanguardia.
Il corso di formazione iniziale sarà rivolto ai volontari
locali, per la preparazione e la condivisione di un approccio
innovativo al volontariato e indirizzato all'intreccio sperimentale
di volontariato locale e internazionale. Il secondo corso
di formazione proseguirà lungo questo percorso, formando
i volontari locali per un'esperienza di volontariato a breve,
medio o lungo termine, in altri Paesi del mondo, nell'ottica
di riportare la loro esperienza sul territorio proseguendo,
anche oltre il processo progettuale, lo sviluppo innovativo
dell'impegno coordinato delle organizzazioni della Rete.
_Workcamp
a Mondragone
Con un Workcamp (campo di lavoro per volontari a breve termine)
di due settimane si realizza con un gruppo di volontari del
teritorio e da altri paesi di tutto il mondo un campo estivo
per minori, italiani e stranieri.
Il campo estivo, mediante tecniche innovative di animazione,
offre un'opportunità a minori svantaggiati e al contempo
a tutta la comunità locale, favorendone uno sviluppo
interculturale fortemente legato a forme di solidarietà
rispondenti alla concreta realtà campana.
Il workcamp prevede una fase iniziale di formazione (interculturalità,
animazione, introduzione alla lingua e alla cultura italiana).
_Workcamp
a Grumo Nevano
Questo Campo di lavoro per volontari a breve termine, di tre
settimane, si terrà presso il Centro Astalli Sud di
Grumo Nevano; le sue attività sono indirizzate alla
realizzazione di un Campo Estivo che offrirà a minori
italiani e immigrati la possibilità di trascorrere
l'estate in un percorso ricreativo, ludico ma anche educativo,
nel quale si coniugherà allo svago e all'animazione
anche la costruzione di un'identità dialogica e interculturale
per i minori che risiedono nella zona. L'esperienza dei volontari
locali coinvolti sarà arricchita dall'arrivo di volontari
da tutti i Paesi del mondo, creando un'opportunità
unica per i volontari locali e per i minori di scambio, confronto,
apertura alle diversità culturali attraverso un approccio
interculturale.
Il workcamp prevede una fase iniziale di formazione (interculturalità,
animazione, introduzione alla lingua e alla cultura italiana).
ENTI
COINVOLTI
Il
Progetto coinvolge oltre l'Associazione Capofila, Centro Astalli
Sud, l'Associazione di Volontariato CAM – Centro di
Animazione Missionaria, l'Associazione di Volontariato “Il
Cantiere ONLUS”, le Associazioni Culturali “La
Periferica”, “I fiori di u”, l'associazione
non registrata “Cantiere Popolare”, l'ARCI “Punto
99”, l'ARCI “Gramola”, l'AGESCI (Associazione
Guide e Scout Cattolici Italiani), l'Associazione di promozione
sociale e culturale “Cantiere Giovani”, l'Associazione
teatrale-culturale non profit “I Cavalieri dell'Arte
Scenica”, la Cooperativa Sociale “Cantiere Giovani”
ONLUS, il Comitato di Coordinamento per il Servizio Volontario
Internazionale (CCIVS) c/o UNESCO, il Comune di Grumo Nevano
(coinvolto di fatto in base alla convenzione quinquennale
stipulata con il Centro Astalli Sud) e la Regione Campania.
Si costituisce così un'ampia rete territoriale con
15 componenti, tra cui un Comune, l'Ente Regionale e il CCIVS,
Ong nata nel 1948 sotto l'egida dell'UNESCO. |